Il vescovo della diocesi di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, al Collegio Rosmini di Stresa ha aperto i lavori del “Seminario dei Laici” giunto alla sua terza giornata.

Il Seminario dei Laici è il percorso cui la Chiesa di Novara ha scelto di dare vita per la formazione dei laici: non solo per prepararli al servizio pastorale in parrocchia, ma soprattutto per far crescere un senso di appartenenza alla chiesa  – il sensus ecclesiae – come uno dei fondamenti del cammino di crescita nella fede per ciscun credente e per le comunità. Una necessità emersa nel XXI Sinodo Diocesano e che il vescovo Franco Giulio ha ripreso come elemento qualificante per l’anno pastorale 2018 – 2019, progettando un itinerario che si dipanerà anche nei prossimi anni.

“Possiamo immaginare in concreto questo ampio processo formativo con l’immagine dei cerchi concentrici: il primo più grande riguarda la formazione della coscienza cristiana come tale; il secondo intermedio che si riferisce alla formazione dei ministeri laicali esistenti e nuovi; il terzo più piccolo che si dedica alla formazione delle équipes pastorali . Il primo contiene gli altri due, il secondo e il terzo specificano il primo”.  

(Brano tratto da: Li mandò a due a due. Lettera pastorale sul Seminario dei Laici  di Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara).

Nella foto: mons. Vescovo con il parroco di Stresa, arciprete don Gian Luca Villa, ed il laico Gabriele durante il momento del pranzo al refettorio del Collegio. (Stresa, 9 febbraio 2019). 

(vb)

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